Brightside Capital è un multi-family office, un’azienda che ha il compito di supportare famiglie ed individui nell’amministrazione del loro patrimonio per individui con patrimoni molto importanti.
Un posizionamento che ha bisogno di cura e attenzione particolari, sia per distinguersi dai competitor che da altre realtà del mondo finanziario che insistono sulla stessa base di clientela.
Abbiamo esplorato questo posizionamento così particolare con Alberto Casna, Head of Marketing & Business Development di Brightside Capital.
“Vogliamo posizionarci come una fucina di contenuti oltre che come abilitatori di un network di relazioni con le menti più brillanti della finanza che mettiamo disposizione dei nostri clienti.”
Alberto Casna, Head of Marketing & Business Development, Brightside Capital

“Può capitare per un’azienda di credere di essere unica quando, di fatto non lo è. Noi di Brightside Capital, invece, possiamo citare almeno tre elementi che sono riconosciuti come un unicum nel nostro settore dalle persone e dagli enti con cui lavoriamo, tra cui banche, commercialisti, notai, che vedono tante realtà come noi.
- Modello di servizio: Molti family office sono realtà di piccole dimensioni, in cui il rapporto con il cliente è centralizzato su un’unica persona. Noi abbiamo invece scelto di strutturarci come le grandi società di consulenza: il modello di servizio che abbiamo adottato consiste nel mettere a disposizione delle famiglie un team di consulenti specializzati, capaci di fornire un know-how molto verticale. Questo anche alla luce del fatto che il mondo finanziario si è sofisticato molto negli ultimi anni, un contesto che premia quindi la specializzazione delle competenze. In sintesi, siamo organizzati con una persona che presidia la relazione, supportata da colleghi specialisti e attenti alle diverse esigenze che un cliente può avere. C’è una persona che presidia la relazione, supportata però da colleghi molto verticali e attenti a tutte le sfaccettature delle esigenze della famiglia.
- Un altro elemento che ci contraddistingue rispetto ad altri family office è la dimensione tecnologica. Molti family office non guardano alla tecnologia come un fattore abilitante di un livello di servizio migliore verso il cliente. Noi invece abbiamo integrato e messo a sistema i migliori software che a nostro avviso abilitano i clienti ad avere sempre una visione aggiornata e completa del loro patrimonio. Oggi le famiglie che ci danno fiducia hanno a disposizione una piattaforma con cui possono in autonomia vedere ogni movimento effettuato dalle controparti con cui lavorano, avendo quindi un controllo sul dato totale. Abbiamo sviluppato una dashboard di dati con più di 40 controparti bancarie italiani e straniere: i dati automaticamente finiscono in un nostro software, che poi li aggrega in una dashboard dove il cliente può osservare tutto quello che accade.
- L’altro grande punto di differenziazione è una visione non convenzionale del mondo che poi si riverbera su tutte le verticali. Noi vogliamo posizionarci anche facendo leva sul nostro pensiero: siamo una società conosciuta per i suoi contenuti, vogliamo abilitare i nostri clienti a conoscere il mondo della finanza e a saperlo interpretare per prendere decisioni. La dimensione di education è, quindi, centrale: patrimoni importanti devono essere amministrati in un’ottica multigenerazionale, motivo per cui il trasferimento di conoscenza solitamente riguarda sia la generazione al comando oggi che quelle successive, un aspetto molto apprezzato da chi ci dà fiducia. Ci piace pensare che l’asimmetria informativa che solitamente caratterizza il rapporto cliente-fornitore debba essere minimizzata per strutturare un processo decisionale consapevole e che veda il pieno coinvolgimento di tutti gli attori coinvolti nell’amministrazione di un patrimonio. Su questo punto, un altro elemento che ci caratterizza è legato ai contenuti che analizziamo e che proponiamo ai nostri clienti: abbiamo ad esempio iniziato a studiare le cryptovalute ancora nel 2020 e all’interno del team è presente un analista geopolitico. Questo a supporto di due assunti in cui crediamo fortemente: per capire la finanza, è necessario avere quanti più punti di osservazione possibile, e che smettere di studiare è un lusso che non ci si può mai concedere in un mondo che si muove a queste velocità”.