Quali sono le sfide e le opportunità di un posizionamento molto specifico? Lo vediamo insieme a Eleonora Caruso, PR & Communications Manager di Endeavor.
“Le PR saranno sempre più importanti in un mondo in cui l’intelligenza artificiale automatizzerà tanti processi comunicativi, perché abbiamo sempre bisogno di relazione.”
Eleonora Caruso, PR & Communications Manager – Endeavor

Endeavor è un’organizzazione no-profit, una community di imprenditori e imprenditrici in 42 mercati che, per questioni culturali o burocratiche, non hanno lo stesso livello di innovazione imprenditoriale e accesso a una rete di supporto come altri Paesi pionieri. Noi lavoriamo in mercati che facilitano meno la nascita e lo sviluppo di un’azienda, fungendo da facilitatori di relazioni.
Endeavor offre un ambiente in cui un’azienda può crescere, perché offriamo, ad esempio mentoring con imprenditori e imprenditrici che hanno già avuto successo nel mercato di riferimento. Grazie a un network di imprenditori e imprenditrici altamente selezionati, creiamo contatti di valore che possono generare opportunità di crescita per le aziende.
Il nostro modello di business è sicuramente la prima differenziazione: essendo una no-profit, l’imprenditore/imprenditrice che abbiamo seguito, alla fine dell’anno, fa una donazione, a sua discrezione, a Endeavor: non vendiamo abbonamenti e non abbiamo fee di consulenza, sono imprenditori e imprenditrici che riconoscono il nostro valore con un pagamento volontario.
Endeavor si differenzia anche per la sua rete di circa 2.000 tra imprenditori e imprenditrici distribuiti in 42 paesi. Siamo molto selettivi sugli imprenditori e imprenditrici che possono fare parte della rete Endeavor, anche perché Endeavor continua a dare loro supporto anche nel caso in cui vendano l’azienda. Il nostro focus è l’imprenditore/imprenditrice, non l’azienda e quindi cerchiamo fit e qualità sia della persona che dell’azienda. Possiamo dare un servizio di alto livello proprio perché la rete che creiamo è di alta qualità.
Il posizionamento specifico, nella mia esperienza, è molto importante per un brand. La comunicazione deve parlare con un pubblico specifico, se hai un posizionamento molto verticale; quindi, io non sono interessata ad esempio ad essere presente, come Endeavor, in tutte le fiere, perché il nostro pubblico non è quello delle startup, ma di aziende che fatturano già 5 milioni di euro, che noi aiutiamo nei processi di scale-up.
Dal punto di vista di marketing, dato che siamo una no-profit, le mie attività sono diverse rispetto a un’azienda commerciale. Lavoro molto di più sulle PR: non devo raccogliere un numero minimo di “iscritti”, non abbiamo il classico funnel commerciale di un’azienda e, come dicevo, abbiamo un processo di selezione abbastanza rigido. I grandi numeri non ci interessano, abbiamo più interesse a fare entrare persone di grande valore per la rete Endeavor. Siamo inoltre molto trasparenti nella comunicazione, proprio perché vogliamo che ci sia subito chiarezza tra noi e l’imprenditore/imprenditrice.
Come Endeavor viviamo di relazioni, perché, non essendo un’azienda commerciale, non abbiamo numeri di vendita da sbandierare ai giornalisti e penso che le PR siano un elemento importante che, anzi, diventeranno ancora più importanti man mano che l’IA automatizzerà i processi di “presenza online” con contenuti più semplici, veloci e subito digeribili dal pubblico. Perché alla fine, come aziende, abbiamo bisogno di relazioni con esseri umani.